Provincia di Treviso - Regione Veneto

Assegno di maternità

 
A chi si rivolge
 
Hanno diritto all'assegno di maternità per ogni figlio nato, adottato o in affidamento le madri che sono:
  • cittadine italiane;
  • cittadine comunitarie;
  • cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno (cioè il permesso di soggiorno a tempo indeterminato);
che:
  • non beneficiano del trattamento previdenziale della indennità di maternità o che lo stesso risulti di importo inferiore all'assegno di maternità (in questo caso spetta la differenza)
  • il nucleo familiare abbia un ISE (Indicatore della Situazione Economica) alla data di nascita del figlio, che non superi la soglia stabilita annualmente dalla Legge (per l’anno 2015 ISEE non superiore a € 16.954,95 relativo ad un nucleo di tre persone).
 
In che cosa consiste
 
L’assegno di maternità è stato istituito dall’art. 66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n. 452 e dall’art. 74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
L'assegno di maternità è un contributo economico erogato dall'INPS di un importo rivalutato annualmente (per l’anno 2015 è di € 338,89 per 5 mesi per una cifra complessiva pari a € 1.694,45  ). Il contributo economico è erogato in un'unica soluzione.
 
Come si accede
 
La domanda per l'assegno di maternità, assieme al calcolo ISEE, dovrà essere presentata presso il Comune di residenza dalla madre, entro sei mesi dalla data di nascita del figlio.
L'assegno di maternità può essere richiesto anche da un soggetto diverso dalla madre solo nei casi particolari previsti dalla legge (madre minore di età, affidamento esclusivo al padre, minore non riconosciuto …).
Il Comune provvederà a trasmettere i dati all'INPS che procederà alla liquidazione del contributo direttamente alla richiedente.
 
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