Provincia di Treviso - Regione Veneto

Storia del Comune

Nome: Comune di BORSO DEL GRAPPA Stemma e gonfalone: di verde al castello di tre torrioni d’oro, aperto e finestrato di nero, merlato alla guelfa, circondato da due rame di quercia e di alloro annodati da un nastro (concessi da Regio Decreto in data 16 maggio 1940) Frazioni: Borso - Semonzo - S. Eulalia Superficie: Kmq 33.00 Altitudine: m 279 s.l.m. Abitanti: 4.930 al 31-12-2001 Posizione geografica: ai piedi del Monte Grappa, a Sud Ovest del Massiccio. Comuni limitrofi: Crespano del Grappa, S. Zenone degli Ezzelini, Mussolente, Romano d’Ezzelino, Pove del Grappa, Cismon del Grappa

Origine di nomi BORSO: è di incerta derivazione né appaiono credibili le ipotesi conosciute, quelle che lo fanno derivare da nomi di piante del luogo (bosso, pianta coltivata a scopo ornamentale, o bruscum, da cui borsei e brussiei che nel Bellunese significano rispettivamente erica e uva orsina) o quelle che propongono una derivazione da nomi personali: Bonaccorso, sincopato, nella parlata locale, in Borso, o Bursa, cognome documentato nel Veneto e nella Transpadania. S. EULALIA: deve il nome alla Santa spagnola martirizzata all’età di dodici anni a Merida nel 303. La venerazione di questa martire forse è legata alla presenza dei Vettoni, originari della Spagna, nel pagus dei Misquilesi, nel cui territorio è compreso, appunto, il paese di S. Eulalia; secondo altri, con maggiore credito, all’influsso ravennate. SEMONZO: in un documentato del 1085 si trova la denominazione Submontio vel Casale (termine quest’ultimo con cui si indica un colmello dell’attuale paese). Il significato si riferisce in modo chiaro alla posizione di agglomerati sotto la montagna e trova scarsa adesione la tesi di chi vorrebbe, invece che sub montibus (sotto i monti), septem montes (sette monti).

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