Provincia di Treviso - Regione Veneto

Regole di comportamento a bordo - Sanzioni


Nell'attuale contesto epidemico si evidenzia l’assoluta necessità che gli alunni che utilizzano il servizio di trasporto scolastico seguano scrupolosamente le indicazioni fornite dall'autista, e/o dall'accompagnatore presente sul mezzo.

Al fine di garantire la sicurezza di tutti gli utenti all’interno del mezzo,  è essenziale tenere un comportamento corretto, civile e dignitoso, in modo da non disturbare e arrecare danni a persone e cose.

In
particolare è necessario che l'alunno adotti i seguenti comportamenti, per l'osservanza dei quali si fa appello alla responsabilità e al ruolo educativo dei genitori:

  1. trovarsi pronti al momento del prelievo, rispettando gli orari e i punti di raccolta, senza essere causa di attese che determinerebbero inopportuni allungamenti dei tempi di percorrenza;
  2. prendere immediatamente posto sul sedile assegnato cosicché l’autista possa riprendere il suo tragitto; stare seduti e non spostarsi da un sedile all’altro;
  3. è vietato agli alunni, per motivi di sicurezza, alzarsi dal proprio posto mentre lo scuolabus è in movimento;
  4. usare la mascherina, per la protezione del naso e della bocca, che deve essere obbligatoriamente indossata per tutto il tragitto e fino al raggiungimento del proprio banco (ad esclusione degli alunni della Scuola dell'Infanzia);
  5. evitare contatti con gli altri alunni presenti sullo scuolabus;
  6. astenersi da schiamazzi, litigi, ingiurie, comportamenti irrispettosi nei confronti dell’autista, dei compagni e personale di vigilanza;
  7. non danneggiare lo scuolabus, in qualsiasi forma, con scritte, strappi e quant’altro; la famiglia sarà chiamata a rimborsare eventuali danni;
  8. non usare il telefonino in modo improprio, ma solo nei casi di effettiva necessità.

Qualora gli alunni non si attengano alle indicazioni impartite e alle regole date dall'autista e/o dall'accompagnatore, si provvederà nei loro confronti, ai sensi dell'art. 4  del vigente Regolamento per il servizio di trasporto scolastico, secondo la seguente procedura:
  • l'autista dovrà far pervenire all'Ufficio scolastico comunale una relazione, il più possibile circostanziata, circa il comportamento scorretto dell'alunno. L'Ufficio a sua volta avviserà la famiglia e il dirigente scolastico dei fatti accaduti, mediante apposita comunicazione scritta;
  • qualora il comportamento dell'alunno non muti e questo generi all'interno del mezzo confusione e pericolo tale da mettere a repentaglio gli stessi alunni trasportati, previa comunicazione alla famiglia e al dirigente scolastico, l'alunno sarà sospeso dal servizio per cinque giorni consecutivi;
  • qualora tale comportamento scorretto dovesse nuovamente presentarsi, si potrà giungere all'esclusione dell'alunno dal servizio. La sospensione e/o l'esclusione dal servizio non comportano il rimborso della tariffa versata;
  • qualora il comportamento scorretto degli alunni arrechi danni al mezzo, la famiglia sarà chiamata a rimborsarli;
  • l'autista ha facoltà di interrompere la guida, qualora ritenga che vi siano condizioni di pericolo e comunque non atte a svolgere il servizio in modo sicuro. Eventuali ritardi dovuti a situazioni di indisciplina sui mezzi non potranno essere contestati al trasportatore.
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