Provincia di Treviso - Regione Veneto

Giovanni Lunardi (1872-1932) - Tenore

Nei primi anni del secolo scorso, Giovanni Lunardi, tenore nato a Padova il 4 gennaio 1872, si permise il lusso di contendere al grande Caruso molte prime parti su tutti i palcoscenici più importanti del mondo, soprattutto nel repertorio lirico-spinto e drammatico, anche se a onor del vero Lunardi vantava un repertorio popolato da circa sessanta opere.

Nel 1906 il Teatro Reale di Budapest lo preferì a Caruso e lo "incoronò" primo tenore assoluto di quel prestigioso teatro.

Due anni dopo il Metropolitan di New York, pur di assicurarsi la sua collaborazione, arrivò ad offrirgli una scrittura da 25.000 dollari, scrittura che Lunardi rifiutò in segno di riconoscenza verso il teatro ungherese, il quale per tutta risposta lo trattenne triplicandogli lo stipendio. Nel 1905 Lunardì decise di stabilire la sua residenza a Borso del Grappa in una delle più belle ville. Ivi era frequentemente onorato da visite illustri, fra le quali Arrigo Boito, Eleonora Duse, Arturo Toscanini e vari grandi artisti di quell'epoca.

Nel 1917 la disfatta di Caporetto obbligò anche Lunardi, al pari di tanti altri poveri italiani che abitavano quella zona, ormai troppo vicina alla prima linea dei combattimenti, ad abbandonare la propria casa ed a sfollare nelle campagne padovane.

Dopo la fine del conflitto tornarono a fioccargli varie proposte di lavoro ma il grande tenore padovano aveva ormai deciso di abbandonare per sempre le scene.

Pochi mesi prima di morire desiderò tornare nella Pedemontana del Grappa e proprio a Bassano poco lontano dalla sua amata Borso, si spense nel 1932 a solo sessant'anni.
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